Il Pranzo Di Natale In Emilia Romagna

Cappelletti, passatelli, cotechino e dolci a volontà, a Natale in cucina vince la tradizione

Una delle cose che gli ospiti, italiani e stranieri, ci invidiano di più quando vengono in vacanza da noi è la cucina. Dal parmigiano ai tortellini, dalle tigelle al ragù, in Emilia Romagna ce n’è per tutti i gusti!

Il pranzo di Natale in famiglia è sempre un’occasione di festa in cui rivivere i ricordi con ricette squisite che si tramandano di generazione in generazione e per cui si comincia a cucinare giorni prima. Ognuno ha una sua pietanza preferita a cui non può assolutamente rinunciare, queste sono le mie!

Cappelletti in brodo

Deliziosi involucri di pasta ripiena, i cappelletti sono simili a piccoli tortellini. Mentre l’impasto è uguale praticamente ovunque, semplice sfoglia ottenuta impastando uova e farina, per il ripieno ogni famiglia ha la sua ricetta. In Emilia solitamente si usano diverse carni, mentre in Romagna si preferisce un mix di formaggi teneri e parmigiano. Nella mia famiglia l’appuntamento è sempre per la domenica precedente il Natale: insieme ci troviamo per preparare i cappelletti, che poi congeliamo fino al 25 dicembre e cuciniamo in brodo di cappone.

passatelli

E passatelli… in brodo

A casa nostra non sappiamo mai cosa scegliere e siamo soliti cucinare molto più di quel che riusciamo a mangiare, quindi non ci facciamo mancare un secondo primo: i passatelli! Realizzati impastando insieme uova, pane grattugiato e parmigiano, questo tipo di pasta si ottiene solo con uno strumento apposito, che gli conferisce la classica forma tubolare e zigrinata.

Cotechino con lenticchie

Prodotto a base di carne di suino tritata, il cotechino assomiglia molto a un salame e viene cotto lentamente in una pentola ricoperto d’acqua per un paio d’ore. Durante la cottura ricordati di infilzare il cotechino con uno spiedino di legno, in questo modo riuscirai a far uscire il grasso!

E per finire, dolci a volontà!

dolci di natale

Mentre un brindisi con una fetta di panettone non può mancare neanche in Emilia Romagna, i dolci natalizi tipici della nostra regione sono altri.

Pampepato

È un dolce tradizionale originario della zona di Ferrara e poi diffusosi in tutta la regione. La leggenda narra che la prima versione sia stata preparata dalle monache di clausura del convento Corpus Domini, che lo inviarono ai loro superiori come omaggio natalizio. È fatto di alimenti allora considerati molto pregiati, come il cioccolato fondente, le scorze d’arancia, le mandorle, il miele e i canditi e una volta preparato si conserva a lungo.

Biscione Natalizio

Pietanza tipica di Reggio Emilia, è una torta composta da ingredienti semplici, ma di grande effetto. Mandorle, zucchero, uova, danno vita a un dolce a forma di serpente arrotolato su sé stesso. In alcune pasticcerie è talmente lungo da venire arrotolato su più piani di una tortiera!

Scrivendo dei miei piatti preferiti, ho già l’acquolina in bocca, l’Emilia Romagna però non è solo cibo: scopri i presepi più belli del 2016 e la rotonda di ghiaccio più grande d’Europa!

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Autore

Angela Bucheli
Angela Bucheli
Moglie di Piero, da più di 20 anni con lui gestisce il Solemare e da 5 il Peperittima Beach Club, con un tocco unico di creatività.