Un Autunno Di Tradizioni Culinarie Romagnole

Profumi e sapori di Romagna: le più famose ricette autunnali della nostra terra

Noi Romagnoli siamo famosi per essere delle buone forchette! Appassionati da sempre della cucina semplice, adoriamo deliziare e deliziarci il palato in ogni periodo dell’anno, esaltando al meglio il gusto degli ingredienti di stagione.
E l’autunno è decisamente una delle stagioni che amiamo di più: i nostri ricettari sono ricchi di piatti che affondano le loro radici nella tradizione culinaria contadina o addirittura risalenti all’epoca degli antichi Romani, e tutti uno più buono dell’altro!

Vuoi portare un po’ di Romagna sulla tua tavola? Allora indossa il grembiule da cucina e mettiti ai fornelli insieme a noi.

I Cappellacci di zucca


Un grande classico della cucina dell’Emilia-Romagna, i Cappellacci di zucca sono una pasta ripiena che, come i più piccoli Cappelletti, devono il loro nome alla tipica forma a cappello.

L’inconfondibile unione del sapore dolce della zucca con il retrogusto speziato della noce moscata fa subito pensare all’autunno: una ricetta perfetta da gustare durante un pranzo in famiglia oppure a cena con gli amici. Vediamo come si preparano:

Ingredienti per 4 persone

Per la pasta:

  • 300 g di farina
  • 3 uova

Per il ripieno:

  • 1 kg di zucca
  • 1 uovo
  • 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato DOP
  • 1 cucchiaio di pangrattato
  • Noce moscata q.b.
  • Sale q.b.

Come si preparano:

  • Taglia a fette la zucca rimuovendo i semi e infornala a 180°C, lasciandola cuocere per circa 30 minuti. Nel frattempo prepara l’impasto dei Cappellacci.
  • Disponi la farina nella tipica forma a fontana e rompici le uova al centro. Inizia a impastare prima con una forchetta, poi quando gli ingredienti sono ben amalgamati, direttamente con le mani, fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.
  • Infarina il piano di lavoro e stendi l’impasto. Aiutati con il mattarello per ottenere una sfoglia sottile e ricavane poi tanti quadrati di circa 6/7 cm per lato.
  • Togli la zucca dal forno (dovrebbe essere bella morbida!). Rimuovi la scorza e riponi la polpa setacciata con lo schiacciapatate in una terrina capiente. Incorpora l’uovo, il Parmigiano, la noce moscata grattugiata e un pizzico di sale.
  • Lavora il composto aggiungendo anche un cucchiaio di pangrattato per renderlo più sodo.
  • Ora prendi il ripieno e sistemalo al centro dei quadrati di sfoglia. Richiudili a triangolo e premi bene lungo i bordi per sigillarli. Poi prendi le due estremità della base del triangolo e uniscile insieme: ecco che hai ottenuto i Cappellacci!
  • Cuoci i Cappellacci in abbondante acqua bollente e salata. Una volta scolati, puoi scegliere se servirli accompagnati da un ragù di carne o salsiccia, o più semplicemente con una noce di burro fuso e una spolverata di Parmigiano. Deliziosi!

I crescioni con zucca e patate


Altro pezzo forte dei nostri menu autunnali è il Crescione con zucca e patate! L’assenza di tempi di lievitazione e la cottura praticissima in padella lo rendono un must dello street food, perfetto anche come merenda o goloso antipasto. Vediamo insieme gli ingredienti:

Per la base:

  • 250 g di farina integrale
  • 250 g di farina 0
  • 120 ml di latte
  • 100 ml  d’acqua
  • 90 g di strutto (o in alternativa 50 ml di olio extravergine d’oliva)
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 7 g di sale, meglio se di Cervia

Per il ripieno:

  • 400 g di zucca
  • 250 g di patate
  • 2 mozzarelle
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Parmigiano Reggiano DOP q.b.

Come si preparano:

  • Partiamo dalla base: setaccia i due tipi di farina assieme e riponile in una ciotola abbastanza capiente. Aggiungi poi sale e strutto (o l’olio, a scelta).
  • Riscalda appena il latte e l’acqua fino a quando saranno tiepidi, e scioglici dentro il lievito di birra fresco.
  • Incorpora il mix di latte, acqua e lievito all’impasto ed inizia a manipolarlo fino a formare un panetto. Trasferisci poi il tutto su un piano di lavoro e continua a impastare fino a che avrai ottenuto un panetto compatto.
  • Ricopri con un panno e lascia riposare per 30 minuti. Mentre aspetti, passa alla preparazione del ripieno: taglia la zucca a fette spesse 1 cm pulendola da semi e filamenti.
  • Sistema le fette di zucca in una teglia rivestita di carta forno da ungere con un filo d’olio.Aggiungi sale e pepe, quindi cuoci in forno caldo a 180°C per 30 minuti.
  • Sbuccia le patate e tagliale a dadini piccoli. Dopodiché immergile in un pentolino con acqua leggermente salata e falle cuocere fino a quando saranno morbide. Scolale e schiacciale aiutandoti con una forchetta.
  • È il momento di sfornare la zucca! Lasciala intiepidire leggermente e rimuovi la buccia. Schiaccia la zucca con la forchetta ed uniscila alle patate aggiungendo sale e pepe. Mescola il tutto.
  • Trita molto finemente la mozzarella e aggiungila mescolando con cura alla zucca con le patate.
  • Riprendi l’impasto per i crescioni, dividilo in 5 parti uguali e stendilo con un mattarello su un piano infarinato, mantenendo uno spessore di circa 3 mm. Cerca di dare una forma il più rotonda possibile.
  • Dividi il ripieno in 5 parti e distribuiscilo in metà della base. Richiudi ogni base a metà formando una mezzaluna e sigilla i bordi premendo con una forchetta.
  • Riscalda una padella e riponici dentro i Crescioni facendoli cuocere pochi minuti per lato, giusto il tempo necessario perché la pasta si colori. Alzali anche per far cuocere il lato stretto della piegatura.

Et Voilà! Servi i tuoi Crescioni di zucca e patate caldi oppure tiepidi.

La Piada dei Morti


Si chiama piada, ma si tratta in realtà di una focaccia: la Piada dei Morti si chiama così perché si cucina nel periodo vicino alla festa di Ognissanti. Questo particolare e soffice dolce lo si può trovare da metà ottobre fino a fine novembre e accompagna le veglie autunnali insieme alle castagne e al vino. Ti è venuta l’acquolina in bocca? Vediamo come si prepara, è molto semplice!

Ingredienti per l’impasto:

  • 50 g di farina 00
  • 250 g di farina Manitoba o di altra farina di grano tenero
  • 120 g di zucchero
  • 100 ml di olio extravergine di oliva
  • 2 uova
  • 20 gr di lievito di birra
  • 150 ml di latte
  • frutta secca (70 grammi di uvetta, 30 grammi di pinoli, 80 grammi di gherigli di noci e 80 grammi di mandorle)

Per la glassatura:

  • 1 tuorlo d’uovo sbattuto con 2 cucchiai di latte
  • 50 gi di zucchero a velo sciolti in 3 cucchiai di latte

Iniziamo:

  • Sciogli il lievito di birra a bagnomaria in un pentolino per 20 minuti, con l’aggiunta di 1 cucchiaio di zucchero e 2 cucchiai di latte tiepido senza arrivare all’ebollizione.
  • Amalgama insieme tutta la farina, l’olio extravergine d’oliva, le uova, 120 g di zucchero aggiuntivo, 150 ml di latte e il composto preriscaldato.
  • Versa l’impasto in una bacinella e lavoralo per renderlo sodo e omogeneo, dopodiché lascialo riposare per almeno 10 ore, avvolto in una pellicola.
  • Dopo l’attesa, riprendi l’impasto e ungilo con olio extravergine d’oliva. Ora puoi stenderlo all’interno di una teglia di circa 30 cm di diametro proteggendola con un po’ di carta da forno.
  • Si decora! Disponi la frutta secca sulla parte superiore della torta e spennellala poi con il tuorlo d’uovo sbattuto insieme al latte. Lascia nuovamente riposare per 2 ore e mezza.
  • Passato il tempo? Inforna la Piada per 15 minuti nel forno preriscaldato a 180°. Mentre attendi, sciogli 50 g di zucchero a velo con 3 cucchiai grandi di latte che userai per spennellare il dolce non appena sfornato.

Che profumo! Non resta che accompagnare tutto con un buon vino, magari nostrano, come la Cagnina di Romagna e augurarti Bon Aptit!

Vuoi provare le prelibatezze romagnole direttamente in loco? Per noi del MiMa Club Hotel è un vero piacere guidarti alla scoperta della nostra terra anche attraverso la cucina. Vieni a trovarci a Milano Marittima, non vediamo l’ora di farti assaggiare le nostre migliori ricette d’autunno!

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Autore

Sandro Boni
Sandro Boni
Gemello di Piero, è il proprietario dell'hotel Majestic. Il dono dell'ubiquità lo rende un padrone di casa attento e sempre premuroso.