A Carnevale Ogni Dolce Vale!

Carnevale è alle porte: ecco che pensiamo subito ai colori, alle maschere e soprattutto… ai dolci! Oggi vogliamo farti fare un tuffo nelle nostre tradizioni culinarie, con un dolce molto molto speciale, che forse non ti aspetti!

E’ Miàz, il Migliaccio di Carnevale

Antica ricetta contadina, il Migliaccio è un dolce tipico del periodo di Carnevale della nostra zona: veniva prodotto in famiglia durante il periodo della macellazione dei suini, tra novembre e febbraio.

Uno degli ingredienti principali infatti… è il sangue di maiale! Proprio così: grazie alla grande quantità di ferro e calcio, il Migliaccio è un ottimo ricostituente oltre ad essere buono. Non farti impressionare, è un tipico esempio di come la cucina povera si sia ingegnata per creare pietanze sostanziose e gustose.

Prepariamolo insieme!

Questa che riportiamo qui sotto è la ricetta più classica, che si trova anche nel famoso libro “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi. Partiamo:

Ingredienti per 4 persone

Per il ripieno

  • 700 ml di latte
  • 330 g di sangue di maiale disfatto
  • 200 g di miele o sapa (sciroppo d’uva tipico dell’Emilia Romagna)
  • 100 g di mandorle dolci sbucciate
  • 100 g di zucchero
  • 100 g di cioccolato grattugiato
  • 80 g di pangrattato fine
  • 50 g di canditi
  • 50 g di burro
  • 2 cucchiaini di spezie fini miste
  • 1 cucchiaino di noce moscata
  • 1 striscia di scorza di limone

Per la pasta matta

  • 300 g di farina 00
  • 150 ml di vino bianco o di acqua frizzante
  • 50 ml di olio extra vergine d’oliva
  • 1 cucchiaino di sale

Procedimento:

Migliaccio Romagnolo | MiMa Club Hotel

  • Inizia dalla pasta: versa in una ciotola l’acqua frizzante o il vino bianco, l’olio extra vergine d’oliva e il sale.
  • Aggiungi la farina e amalgama tutti gli ingredienti, mescolando bene fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.
  • Una volta ottenuta la pasta matta, falla riposare 30 minuti coperta da un canovaccio pulito.
  • Nel frattempo pesta in un mortaio le mandorle insieme ai canditi, bagnandole di tanto in tanto con qualche cucchiaino di latte. Dopodiché passa tutto al setaccio.
  • Metti sul fuoco il latte con la buccia di limone che rimuoverai successivamente e fallo bollire per circa 10 minuti.
  • Aggiungi il cioccolato. Appena sarà sciolto, rimuovi la pentola dal fuoco e lascia raffreddare.
  • Versa nella pentola il sangue con il resto degli ingredienti, lasciando per ultimo il pangrattato.
  • Metti a cuocere a bagnomaria il composto, smuovendolo spesso con un mestolo per evitare che si attacchi.
  • Come capire quando è pronto? Inserisci il mestolo nel composto: se rimane dritto e non cade, ci siamo!
  • Versa tutto in una teglia foderata con la pasta matta ben stesa e cuoci in forno per circa 2 ore a fuoco moderato.

È sempre un piacere ritrovare antiche tradizioni, soprattutto se sono così golose! Se vuoi scoprire altre curiosità e vecchie usanze cadute un po’ in disuso, iscriviti alla newsletter del MiMa Club Hotel compilando il box qui a lato: c’è ancora tanto da raccontare!

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Autore

Piero Boni
Piero Boni
Gemello di Sandro, è il proprietario dell'hotel Solemare. È dinamico, solare, ama i viaggi, il mare, la piadina, il web e il marketing.